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JUAN GUERRERO

JUAN GUERRERO è un promotore culturale e organizzatore di eventi. Di origini italiane (Lesina, Puglia, Italia 1977), arriva a Siviglia nel 2004, attratto dalla sua grande passione per l’essenza della cultura flamenca. Studia Antropologia all’Università di Modena, si laurea con una tesi video-documentario dal titolo: “Dalla Taranta al Duende. Viaggio attraverso la Tarantella e il Flamenco, espressioni culturali di due popoli mediterranei”,  nella quale realizza uno studio comparato dei due fenomeni. La sua formazione in Antropologia Culturale e Sociale, è complementata da studi di Etnomusicologia ed Etnologia delle Culture Mediterranee.
Sotto il profilo accademico, approfondisce le sue conoscenze sul Flamenco studiando il lavoro di grandi ricercatori come: C.C. Roldán, M. Carrasco, J. L. Ortiz Nuevo, A. Ortega Rubio, F. Núñes, M. Bohorquez, L. J. Vázquez Morilla, J. Vergillos, J. L. Navarro, N. Candelori, E. F. Díaz…, ed altri.
Fotografia: Pedro Bernal
Fotografia: Antonio Pérez

Nella prima fase della sua attività a Siviglia, studia fotografia nella scuola “El Fotomata” e nel corso “Fotografía Antropológica” dell’ “Universidad Internacional de Andalucía”, si approccia così a questa realtà con devozione e rispetto. Amplia la sua formazione e la conoscenza del fenomeno grazie all’incontro con grandi maestri ed esperti: Manuel Molina, Carmelilla Montoya, El Torombo, Juan de los Reyes, Angelita Vargas, Carlos Heredia, Concha Vargas, Carmen Ledesma, Juana Amaya, José y Pastora Galván, Manuel Betanzos, Francisco y Sergio Lira, Juan del Gastor, los Iglesias, los Campallo, Andrés Peña, Esperanza Fernández, Alicia Gil, Lito Espinoza…, e tanti altri.

Realizza diverse attività tra le quali spiccano tre mostre fotografiche. Nell’ambito della gestione artistica, si dedica all’organizzazione di eventi e spettacoli, formazione di gruppi e relazioni pubbliche.

Creatore e coordinatore del progetto culturale “Café Silverio” che, nella sua prima edizione, ebbe luogo in un locale della mitica “calle Rosario” di Siviglia, tra il 2014 e il 2016, ottenendo grande successo sia artistico che commerciale. Con lo stesso approccio artistico-culturale, ha realizzato in seguito vari cicli tra i quali: “Coviderías”, nella nota “Carbonería” di Siviglia, nel 2020, “Aljarafe Flamenco” e “Flamencos de Raza”, in prestigiosi locali della città, nel 2023. Tra i mesi di maggio e giugno del 2024, nell’incantevole chiostro settecentesco dell’antica taverna “Mariscal”, nel famoso quartiere sivigliano “Barrio de Santa Cruz”, ritorna a proporre un ciclo culturale con il nome di “Café Silverio”. Infine, tra settembre ed ottobre del 2025, in collaborazione con la scuola FormArte Flamenco di Siviglia, crea “Chavalerías”, un ciclo di danza dedicato a talenti emergenti nel quale una selezione di giovani promesse dotate di un talento straordinario e grande slancio artistico si esibisce insieme a grandi maestri in un’esperienza verace, sia per gli artisti che per il pubblico.  Da allora, il progetto continua ad evolversi assumendo la caratteristica di flamenco itinerante.

Specializzazioni: antropologia culturale, fotografia, gestione di gruppi di flamenco, relazioni pubbliche, attenzione al cliente.

Fotografia: Antonio Pérez
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